|
Quadro
di parallelo multiplo per gruppi elettrogeni con
ripartizione del carico
CARATTERISTICHE
Il quadro elettrico, abbinato ai gruppi
elettrogeni di qualunque potenza, consente
la produzione autonoma di energia elettrica
con funzione di avviamento automatico o
manuale / parallelo automatico tra generatori.
Può essere predisposto in un unico modulo
per l’intera centrale di produzione oppure
a più moduli indipendenti, ottimizzati per
l’installazione direttamente su ogni singolo
generatore.
In questo caso tramite un’apposita interfaccia
a connessioni rapide, predisposta su tutti
i quadri, è possibile far dialogare le apparecchiature
tra di loro con un semplice cavetto di comunicazione.

Questo sistema con le opportune modifiche
può essere utilizzato anche come emergenza
alla rete, con inserimenti graduali dei
gruppi elettrogeni su richiesta di carico.
In oltre in particolari impianti, un’apposita
configurazione del software della logica
di controllo può permettere la sincronizzazione
con la rete ed il parallelo.
SEZIONE PARALLELO
La logica di controllo dei generatori è
composta da un’unica scheda a microprocessore
che integra il controllo, la sincronizzazione
e ripartizione del carico attivo fino a
16 generatori contemporaneamente.
Compatibile con i più comuni regolatori
di velocità e regolatori di tensione AVR.
Dispone in oltre del collegamento CANBUS
J1939 per la comunicazione diretta con le
moderne centraline elettroniche dei motori
diesel, riportando direttamente sul display
della logica una serie di informazioni.

Tale apparecchiatura esegue le principali
operazioni:
SINCRONIZZATORE ACCOPPIATORE:
è inserito durante l’operazione di messa
in parallelo, dopo che il Gruppo da parallelare
è arrivato a regime. Provvede a portare
il Gruppo pilotato alla stessa velocità
del Gruppo pilota, tramite comandi al variagiri
della pompa d’iniezione.
Ottenuta la stessa velocità, con ulteriori
brevi comandi viene ottenuta la concordanza
di fase, al raggiungimento della quale l’accoppiatore
fornisce il comando di chiusura del contattore
di parallelo.
RIPARTITORE DI CARICO ATTIVO:
dopo l’accoppiamento in parallelo, viene
disabilitata l’unità di sincronizzazione
e accoppiamento e viene inserito il ripartitore
di carico attivo.
Quest’ultimo tramite un rilevamento wattmetrico,
fornisce i comandi ai variagiri dei Gruppi
in parallelo al fine di avere costantemente
un’erogazione di potenza uguale tra i due
Gruppi.

SOFTWARE DI COMUNICAZIONE
Per mezzo di un apposito software di comunicazione
è possibile interagire con la logica attraverso
il personal computer.
Vengono visualizzate tutte le informazioni
dell’impianto, lo stato del gruppo elettrogeno
e tutti i parametri di programmazione della
logica.

|